Elisa Coassin Il nostro candidato Sindaco

Sono nata 32 anni fa a San Vito al Tagliamento e sono cresciuta a Bagnarola, nella frazione di Versiola, dove tutt’ora risiedo, con mio marito Leonardo, la mia piccola Agata di 16 mesi e il nostro cane Tito, adottato 7 anni fa dal canile di Villotta.

Ho avuto la fortuna di passare la mia infanzia in campagna, circondata dall’affetto non solo dei miei genitori, ma anche dei nonni paterni, operai e contadini: devo a queste persone e ai loro sforzi il valore che oggi attribuisco al lavoro, all’impegno e all’istruzione come strumenti di crescita, libertà e autonomia.

Le giornate trascorse con loro all’aria aperta, nei prati di via San Pietro, e i momenti condivisi con le famiglie della borgata – la vendemmia, le feste di paese e le ricorrenze religiose – non si sono limitati a scandire la mia crescita, ma mi hanno anche intimamente radicato in questo luogo, che non è solo quello di un’affettuosa memoria, ma soprattutto quello in cui ho scelto di vivere e crescere a mia volta i miei figli.

Ed è a questo posto e alle persone che lo abitano che vorrei restituire almeno un po’ di quello che qui ho ricevuto: così come mio nonno ha contribuito al suo sviluppo  partecipando come muratore alla costruzione della chiesa parrocchiale di Bagnarola, o come mia madre ha permesso a diverse giovani concittadine di trovare lavoro vicino casa nella sua attività di confezioni tessili – in tempi in cui il lavoro femminile non era ancora giustamente considerato – e mio padre ha dato impulsi importanti e totalmente disinteressati alle associazioni locali, ora anche io voglio provare a mettere le mie competenze al servizio della comunità, nell’auspicio di vederla crescere ancora.

L’importanza di vivere la vita come servizio, il rispetto della natura e la bellezza della condivisione sono gli insegnamenti principali che mi ha lasciato l’esperienza dello scoutismo, vissuta tra gli 8 e i 18 anni. Questi principi, insieme alla consapevolezza dell’importanza della salute e della necessità di un confronto leale in qualsiasi circostanza, maturate con la pratica sportiva, anche agonistica, soprattutto durante l’adolescenza, sono diventati i cardini di tutta la mia vita.

Mentre le prime esperienze di servizio alla comunità sono state rappresentate dal semplice mettermi a disposizione come catechista ed educatrice nei “doposcuola” di San Vito al Tagliamento e Bagnarola durante gli anni del Liceo, in seguito il mio desiderio di aiutare gli altri ha guidato le mie scelte scolastiche e professionali.

Così, dopo aver conseguito la Maturità scientifica, mi sono iscritta a Medicina a Udine, laureandomi a 25 anni, e sono poi diventata Pediatra, interessandomi in particolare di Oncologia pediatrica. Dal 2009 ho cominciato a collaborare con l’Area Giovani (primo Reparto in Italia dedicato alla cura di adolescenti e giovani adulti con malattia oncologica) e con la Radioterapia Pediatrica del CRO di Aviano, riconosciuta eccellenza della nostra sanità regionale. Questo mi ha portato a decidere di completare il mio percorso formativo con una seconda specializzazione, in Radioterapia, che sto frequentando allo IEO di Milano da alcuni mesi, per poi rientrare al CRO  carica delle conoscenze che mi permetteranno di curare al meglio i nostri piccoli pazienti.

Di necessità – e non di rado con difficoltà – queste mie esperienze accademiche mi hanno portato negli anni ad allontanarmi spesso dal luogo in cui sono cresciuta, e al tempo stesso mi hanno permesso di conoscere realtà italiane ed europee diverse dalla nostra che mi hanno arricchito sia professionalmente che culturalmente.

Per il ruolo centrale che riconosco alla cultura – come mezzo per migliorare la qualità di vita di tutti -, il 24 ottobre 2009 ho fondato insieme ad un gruppo di amici l’Associazione Culturale Grafite, che coinvolge i Comuni di Sesto al Reghena, San Vito al Tagliamento e Casarsa della Delizia e che vanta l’organizzazione di una decina di inizative all’anno.

Il mio percorso politico è iniziato ufficialmente a 26 anni, quando ho partecipato alla fondazione del Circolo PD di Sesto al Reghena. Per una serie di irregolarità che fin dall’inizio ho visto verificarsi al suo interno e per l’assenza di interventi in merito da parte degli organismi superiori, il 28 febbraio 2014 ho però deciso di lasciare il Partito. La mancanza di dibattito sui reali problemi della comunità, il riscontro di un’accettata condotta non conforme al Codice Etico del Partito da parte dei massimi esponenti PD del Comune e la negazione di un confronto libero e trasparente nelle decisioni prese in occasione dei vari appuntamenti elettorali, culminata in occasione di queste Amministrative nella scelta del Candidato Sindaco senza alcun coinvolgimento del Circolo, erano diventati per me fatti inaccettabili. E ancor più grave mi sembrava il fatto che questa propensione a imporre le decisioni, con la chiusura rispetto ad apporti esterni e la tendenza all’automantenimento che ne sono conseguiti, ha reso in questi anni il nostro Comune sordo alle reali esigenze di noi cittadini.

Per questo, sentendo il dovere di fare qualcosa per migliorare la realtà in cui io stessa vivo, ho voluto impegnarmi in prima persona con i miei concittadini, proponendo la mia candidatura a Sindaco da semplice cittadina di buona volontà, senza alcun simbolo politico alle spalle e quale alternativa a un sistema riguardo al quale da più parti si avvertono i limiti e la prepotenza.

La lista civica ‘PROGETTO COMUNE – Voltiamo pagina con Elisa Coassin’, che si è costituita spontaneamente a seguito della mia disponibilità, all’insegna della competenza e della totale apertura, si propone per dar vita ad un’Amministrazione nuova, che, superati questi vecchi metodi, sia formata da persone capaci, non calate dall’alto e in grado di accogliere e dare risposta alle esigenze di tutti.

Io e i mie candidati crediamo fortemente nel ritorno a una politica onesta, in cui trasparenza, efficienza, economicità e legalità siano fatti e non parole, e vi chiediamo di sostenerci per poter realizzare insieme questo progetto.

Anche nell’ottica di dare un segnale che, io credo, tutti noi meritiamo, ho già dichiarato in via ufficiale che rinuncerò al compenso di Sindaco, altrimenti incompatibile con il mio attuale contratto ministeriale, che verrà quindi interamente destinato a iniziative a favore dei bambini del Comune!

Noi ci siamo messi in gioco fino in fondo per provare a cambiare le cose! Vi chiediamo di credere a questa possibilità, attraverso le vostre scelte di voto!